Ogni giorno siamo esposti a migliaia di contenuti sponsorizzati.
Contenuti creati con l’intento esplicito di venderci qualcosa.
È una cifra impressionante.
Per il mondo corporate, è evidente, non siamo altro che uno sciame da bombardare di pubblicità.
Ti sei mai chiesto perché alcune persone e aziende riescono a venderti cose che fino a 5 minuti prima nemmeno ti interessavano?
In questa lettura ti rivelerò alcune delle tecniche di vendita più subdole ed efficaci che i marketer usano per sedurre la tua mente e convincerti a comprare i loro prodotti.

Ti confesso che alcune le uso nel mio lavoro di copywriter, e so quanto sono potenti.
Per questo ho deciso di parlarne qui per aiutarti a riconoscerle, disinnescarle e riprendere in mano la tua indipendenza e libertà decisionale.
Troverai anche due risorse che ti aiuteranno a navigare il web senza cadere nelle trappole mentali dei professionisti della pubblicità.
Scarcity, urgency e FOMO. La trappola invisibile della dopamina.
Immagina.
Stai navigando online per cercare un appartamento per la tua prossima vacanza.
Arrivi su un sito di prenotazioni e vedi due bellissimi monolocali: entrambi sono ben curati, costano uguale e sono valutati con 8 stelline su 10.
Meraviglioso.
Ne vuoi sapere di più, così fai click su “scopri di più” e ti si aprono due scenari.
Il primo appartamento ti conferma la disponibilità e il prezzo.
Il secondo anche, ma ha un elemento in più.
Vicino al prezzo c’è scritto: “offerta valida fino a domani, poi costerà 100 euro di più”.
Ed è qui che si attiva la prima leva di persuasione.
Se dovessi fare una scommessa su quale appartamento sceglierai, direi che andresti all-in con il secondo.
Questo perché la seconda offerta ha attivato in te le percezioni della scarsità e dell’urgenza, aumentando di molto le probabilità di convincerti a comprare.
Ma di che cosa si tratta esattamente?